Relativo
Colava sangue
sul bagnasciuga
verso il mare.
Lo prendeva
la bianca spuma
dai riccioli d'acqua
che vi si scioglievano.
In un attimo d'universo
rosso non fluiva più e,
d'intorno,
l'oceano grande
nemmeno s'accorse.
Un corpo morto,
tragedia dell'uomo,
era secco dal sole
sparso in polvere
tra i granelli di sabbia
dell'aliseo.
Un'unghia di luna,
come ieri,
andava affacciandosi.
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L'autore
niccolò bulanti
nato nel 1983. vivo in valtellina. sono operaio. tengo un blog bulantiniccolo@blogspot.com. autore del libro di poesia "fiamme in fiore" edito con galassia arte, roma. prossimo volume in uscita verso fine 2013, "22 racconti ed una poesia per una ribellione gravida". raccolta di racconti brevi. mi si potrà conoscere at
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele9 ottobre 2010
un relativo che porta ad una agghiacciante nudità umana... ben delineata nella sua impostata forma poetica... complimenti
