Tempus fugit
Grazia Longo
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Vela che ti culli piano
nella brezza salmastra
mentre dondola Amore
tra cigolii sommessi
e sorride l'onda
di bianco scrosciante
C'è già ombra
nella luce d'estate assordante.
C'è silenzio
nei colori di festa che passa.
C'è umidore disperso
nei muschi che avanzano
e grigi già pronti
tra i vivaci pennelli
di foglie in partenza
per l'ultimo volo
nei silenzi purpurei
di tramonti sfogliati.
Si sdraia
la bionda signora
all'ultimo sole
una volta ancora
spalma d'unguento
la pelle che brilla
ma già un po' d'argento
sulle tempie leggiadre
tra l'oro di chiome
beffardo scintilla.
C'è una piega sottile
di rara amarezza
nel volto del sole
al tramonto
è un saluto
di sguardi accennati
sfuggente promessa d'amore
d'assurda bellezza
all'ombra di umide ciglia
una lieve carezza all'amore
che mai cessa e mai muore.
©
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Grazia Longo
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