Caldo sole
La luce si accese
in quell'eco di ritorno eterno
nel tuo avermi come delicato fiore
Quel profumo di me
che al tuo profumo indissolubile si univa
morendomi la sfiducia agli occhi
Forse una radice che alla terra si ancorava
nel nascere per esserci
a vivere il mio sogno
come sensazione nuova
che seppelliva quel solitario andare
Di te a riempirmi gli occhi
questi miei passi
osando l'orizzonte dentro un raggio di sole
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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