Oblio spontaneo
Me ne accorsi solo ieri
che poi in fondo questa vita
spia sospesa i miei pensieri
in alto sola ed eremita.
Plasmo immagini imperfette,
soffio vita ciò che è inerte
e la morte mia promette
prospettive alterne e incerte.
E tornando spesso in mente,
quei ricordi a tinta amara
fanno rima col mio niente
e con l'ombra mia che è chiara.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
In Venere veritas12 ottobre 2010
vedi quante zavorre hai lasciato? ora voli davvero, luigi...
Nutellina Cinzia Pallucchini12 ottobre 2010
hai uno stile diverso... versi leggeri dal profondo sentire, come una lacrima che brilla al sole...
Siddharta Giorgio Raco12 ottobre 2010
è meglio stare ubriachi e guardare cartonianimati che fottersi l'intestino... Vai luì!la vita è bellaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Crisct nu koala nuv sint a me! fatt sent ok? cià wuogliò
Lina Sirianni13 ottobre 2010
Non è facile tornare a galla, molto faticosa è la risalita ... Perché si vorrebbe portare con se i "pesi" che ci hanno fatto affondare... Difficile abbandonarli ... versi che mi hanno colpito e che apprezzo




