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Ribellione 14 ottobre 2010 · lettura 1 min · 2392 letture

Quale Italia

Andrea D’Alfonso 694 poesie pubblicate
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Quale Terra è ancora nostra, quale patria quale onore, in un paese che non è mai una nazione. Morti in battaglie di niente, a portar il principio sacro e sociale d'una fragile democrazia. Morti in famiglia, sul lavoro, per le strade: esercizi sociali di educata inciviltà. Esempi mancanti, figure latenti parlamenti deputati alla cultura mafiosa dell'individualità: anche la chiesa una casa dissacrata dalla bestiale umanità. Quale Terra è questa terra che ci fa un popolo chiamati italiani, ancora non fatti... ancora non nati... Povera Terra di gloriosi passati, immeritata la nostra eredità: un paese che non ricorda è una nazione che non nascerà.
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L'autore
Andrea D’Alfonso

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una

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Commenti (3)

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G
Gianny Mirra14 ottobre 2010

Bellissima, condivido ogni verso. Questa è l'Italia che stiamo vivendo da troppo tempo. I morti per fare di essa una repubblica ora vedono chi attraverso'padanie' e' soli delle alpi' stanno cecrando di dividerla arrogantemente. I cari politici che da sempre hanno pieno e strapieno le 'loro' tasche di tutti i soldi che escono dalle nostre e continuano a farlo dando tagli su di noi invece che su di loro. La chiesa che ottenebra le mente con bigottismi di ogni genere e noi cittadini che ci scanniamo l'un l'altro in nome di egoismi e arroganze date dalla 'comodità' che gli ultimi 30 anni di repubblica, si così si può chiamare, hanno fornito. Ma poi mi chiedo, ma i soldi per la droga, i week end all'estero, le macchine, li ci sono? Bah.

Aldo Bilato14 ottobre 2010

ottima ed incisiva la disamina in versi... puntuale ed esaustivo il commento di Gianni... condivido in toto entrambi... aggiungo solo la speranza... che ci sia ancora margine per intervenire... complimenti... cià*

Enio Orsuni14 ottobre 2010

pur associandomi a te gianni e aldo io più che democrazia la chiamerei anarchia dove ogniuno in nome della libertà può fare ciò che vuole, tanto c'è l'avvocato difensore che non serve per i nostri politici che sono tutti innocenti. credo che interrogando gli italiani in merito sono tutti daccordo con noi ma... poe denuncia e mi ribbello anch'io. ed il video ci mette il punto!