Timidi pensieri
Cos'è questo sole
che prima s'affaccia
e poi timido scompare,
forse afferra la mia ansia
e rincorre i miei pensieri
prima limpidi e decisi,
poi, offuscati.
Ma non c'entra lo scarso lucore,
né la nebbia improvvisa;
non c'entran gli sguardi dubbiosi
nei pavidi volti di zingarelli
per strada a suonar l'organetto;
non c'entra l'incerto color di salute,
né le ignobili azioni violente,
né l'ignoto dei giorni di vita;
ma è soltanto l'ansimar
d'un ricordo d'amore struggente
vissuto,
finito...
lontano!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
E
Tutte le opere →
L'autore
Ermelinda
Sono un'ex insegnante Tecnico-pratico in pensione, ho riscoperto la mia vecchia passione di scrivere poesie. Ne ho scritte tante da ragazza abban- donandole nel famoso cassetto, anche perchè non mi si prendeva sul serio, poi, il susseguirsi degli eventi naturali della vita (matrimonio, figli, scuola ed altre diffico
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Raggioluminoso15 ottobre 2010
Timidi pensieri che portano una certa gioia mista a molta nostalgia. Delicata e intensa. Molto piaciuta!
