Ragazza infelice
Ragazza infelice come una danza baccante
in giorni oziosi
ragazza infelice Dea carnefice,
vomita il dolore
deride la prudenza
lingua di scurrile maldicenza.
Il tuo viso spunta tra la pioggia
le tue mani in primavere fangose,
Ragazza infelice amante
delle mie segrete vie
cinico sentiero dell'amor perduto,
scuoti colline di lussuria
amica di pomeriggi uggiosi.
Divoratrice della razza umana
feconda matrigna delle coscienze
dove l'estate gitana trova ombre di oblio.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele14 ottobre 2010
espressione che ha assorbito il sentire della vicenda propria nel cuore... chi in altrui mette piede prima o poi sarà pestato... poesia esternata con evidente livore nel cuore... in estate ombrosa... scritta con geniale parole che intorpidiscono per il triste sentire complimenti abbraccio
