Un dolore al guinzaglio
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

Nostalgia di desiato amore
nuovo, mai vissuto
ma così tanto amato
da fare male
coi suoi pugni
e i suoi calci
non dati.
Sdraiata sul dolore ...
Iridi variegate inseguono
bianchi voli di gabbiani
a pelo d'acqua
quasi ad accarezzare il mare ...
S'innalzano d'improvviso
e precipitano
nel repentino tuffo assassino.
Non ho più un cane
da portare
sul mare autunnale.
Ho portato un dolore al guinzaglio
lo libero un po' sulla spiaggia
lo vedo correre sul filo della risacca
ondeggiare nel tremolar d'una lacrima.
Lo aspetto immobile
bandiera nel vento
con le mie vesti leggere
io silenzio inghiottito
dal fragore dell'onda.
Tra un attimo eterno
gli rimetterò il guinzaglio
e lo riporterò a casa con me.
Resto trafitta
in attesa di nulla.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
senzamaninbicicletta15 ottobre 2010
complimenti per questa poesia così ben colorata dai ricami fini che la compongono. Davvero moltissimo apprezzata
Salvatore Armando Santoro15 ottobre 2010
Una lirica molto introspettiva che coinvolge. Nei momenti di solitudine gli "uguali" si ritrovano. L'autrice con ricche metafore trasporta il lettore nei propri pensieri che non possono essere abbandonati perché fanno parte di se stessa e vanno ripresi al guinzaglio, dopo un momento di libertà, perché sono prigionieri del proprio vissuto combattuto e doloroso. Davvero dei bei versi!
Midesa15 ottobre 2010
coinvolgente lirica... stupenda metafora cane dolore... molto sentita...
Giorgio Lavino16 ottobre 2010
Avevo voglia di leggere una tua poesia. Bellissima questa qui che ho appena letto. Un sincero saluto



