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Riflessioni 15 ottobre 2010 · lettura 1 min · 1918 letture

Ti ho vista, Africa

Gabry Salvatore 199 poesie pubblicate
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Ti ho vista Africa, con il sangue del sudore di campo, lavoro dei tuoi schiavi la schiavitù dei tuoi figli. Dorso stremato di rosso, l'umiltà dei miti si piega al potere dei forti Morendo, l'ultimo diamante, cantando, un comando, cadendo nel fango, a suon di fruste il cuore risente. Ti ho vista, negli occhi del marocchino, terra di guerrieri e savane, nel triste passar di riva in riva, alla deriva, i cui succosi frutti... ...hanno il sapore della libertà.
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Un viaggio immaginario nell'Africa, per non dimenticare questo popolo, che soffre...

L'autore
Gabry Salvatore
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Commenti (10)

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Silvia De Angelis15 ottobre 2010

Versi particolarmente belli e molto originali che si soffermano su terra particolaremnte sofferente, ma ricca di strabiliante fascino... Lirica piaciutissima

Ottima lirica, particolarmente intensa per il tema trattato, che nasconde non una vena di malinconia, ma la verità che molti non vogliono vedere e si rifiutano di accettare.

Aldo Bilato15 ottobre 2010

ne convengo... scrivi molto bene... e ce ne siamo accorti in molti... la grande madre Africa... da cui dicono... tutti proveniamo... immenso territorio... immense risorse... terra però stuprata e sfruttata... indigeni che a poco a poco... perdono identità e dignità... sempre in nome... della fantomatica civiltà... oggi globalizzata... solo a chi conviene... molto apprezzata... cià*

Rita Minniti15 ottobre 2010

Un verseggiare ben determinato ed elegante che lascia forti emozioni nel cuore. Particolarmente bella nelle immagini descritte... che affascinano.

P
Pp15 ottobre 2010

Un viaggio immaginario, che ci ha fatto riflettere ancora una volta su questo continente misterioso, povero e tanto amato, si amato da tantissima gente che una volta sul posto non vorrebbero più tornare. Ne conosco più d'uno. Anche io non ho ancora visitato questa terra, ne so dai racconti e dai ricordi di chi ci ha vissuto. Complimenti per il dolce pensiero espresso in versi.

Raggioluminoso15 ottobre 2010

Molti sono i paesi che vedono la grande sofferenza dei popoli e l'Africa uno per tutti, di altri non si parla molto, poiché è un lavare la coscienza da parte di coloro che avevano il pretesto di portare la civilizzazione - il Vecchio Mondo. Grande spunto di riflessione in questi versi che condivido. Poesia apprezzatissima!

Luigi Arcopinto15 ottobre 2010

Una lirica molto intensa che tratta di un argomento che, ahimè, nel 2010 è ancora attuale. Estremamente apprezzata, complimenti, la conservo.

Rita Stanzione15 ottobre 2010

Scrittura magistrale, letta con grande coinvolgimento, i miei complimenti alla'Autrice, sempre eccellente. La conservo!

Giorgio Lavino16 ottobre 2010

Avevo voglia di leggere una tua poesia. Bellissima questa tua lirica. Un caro saluto

L
Loreta Salvatore17 ottobre 2010

Una riflessione che si apre ad un'analisi circa le politiche di colonizzazione e di iniqua sottomissione dei popoli considerati meno fortunati di noi. L'uomo potente ha creduto di essere migliore di altri nello spartirsi l'Africa, a partire dalla tratta e proseguendo con il Congresso di Berlino, giusto per citare un esempio. Il processo di decolonizzazione dell'Africa ha fatto sì che la libertà fosse in parte conseguita. Ma quale libertà è quella di chi ha fame? In Sudafrica molti diritti sono stati raggiunti. Ma cosa sarà di popoli agonizzanti a cui neghiamo il nostro sguardo? Poetessa inestimabile, mi doni sempre splendide emozioni. Unica!