Ti ho vista, Africa

Commenti (10)
Versi particolarmente belli e molto originali che si soffermano su terra particolaremnte sofferente, ma ricca di strabiliante fascino... Lirica piaciutissima
Ottima lirica, particolarmente intensa per il tema trattato, che nasconde non una vena di malinconia, ma la verità che molti non vogliono vedere e si rifiutano di accettare.
ne convengo... scrivi molto bene... e ce ne siamo accorti in molti... la grande madre Africa... da cui dicono... tutti proveniamo... immenso territorio... immense risorse... terra però stuprata e sfruttata... indigeni che a poco a poco... perdono identità e dignità... sempre in nome... della fantomatica civiltà... oggi globalizzata... solo a chi conviene... molto apprezzata... cià*
Un verseggiare ben determinato ed elegante che lascia forti emozioni nel cuore. Particolarmente bella nelle immagini descritte... che affascinano.
Un viaggio immaginario, che ci ha fatto riflettere ancora una volta su questo continente misterioso, povero e tanto amato, si amato da tantissima gente che una volta sul posto non vorrebbero più tornare. Ne conosco più d'uno. Anche io non ho ancora visitato questa terra, ne so dai racconti e dai ricordi di chi ci ha vissuto. Complimenti per il dolce pensiero espresso in versi.
Molti sono i paesi che vedono la grande sofferenza dei popoli e l'Africa uno per tutti, di altri non si parla molto, poiché è un lavare la coscienza da parte di coloro che avevano il pretesto di portare la civilizzazione - il Vecchio Mondo. Grande spunto di riflessione in questi versi che condivido. Poesia apprezzatissima!
Una lirica molto intensa che tratta di un argomento che, ahimè, nel 2010 è ancora attuale. Estremamente apprezzata, complimenti, la conservo.
Scrittura magistrale, letta con grande coinvolgimento, i miei complimenti alla'Autrice, sempre eccellente. La conservo!
Avevo voglia di leggere una tua poesia. Bellissima questa tua lirica. Un caro saluto
Una riflessione che si apre ad un'analisi circa le politiche di colonizzazione e di iniqua sottomissione dei popoli considerati meno fortunati di noi. L'uomo potente ha creduto di essere migliore di altri nello spartirsi l'Africa, a partire dalla tratta e proseguendo con il Congresso di Berlino, giusto per citare un esempio. Il processo di decolonizzazione dell'Africa ha fatto sì che la libertà fosse in parte conseguita. Ma quale libertà è quella di chi ha fame? In Sudafrica molti diritti sono stati raggiunti. Ma cosa sarà di popoli agonizzanti a cui neghiamo il nostro sguardo? Poetessa inestimabile, mi doni sempre splendide emozioni. Unica!








