Velo
Forse mai ebbi occhiata più profonda
di quella della donna con il velo
nel ristorante libico di Roma,
dove per un cuscus m’ero recato.
(Ed io credo che l’Arabo suo amico
non s’accorse neppure vagamente
di dove lei, con la testa voltata,
di quello sguardo il raggio dirigeva.)
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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Enio Orsuni19 ottobre 2010
la donna come l'uomo del resto hanno il chiodo fisso sotto qualunque sole ma ricorda quello che per aver comicizzato una vignetta ritenuta offensiva ancora sta rischiando la vita. questi so' pazzi! clap clap alla poe
