Due primavere
Le vecchie cicatrici svaniscono
mentre marzo saluta l'inverno,
i tuoi occhi quasi non li ricordo più,
ci sono altri occhi
in cui voglio perdermi,
un Sole ancora acerbo
entra dalla finestra socchiusa,
le ultime immagini
di giorni mai rimpianti
si perdono nella luce improvvisa,
il suo nome esplode
nel silenzio appena nato,
posso vedere un mondo nuovo
sorgere dalla polvere dei ricordi...
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele20 ottobre 2010
ed è l'essenza dell'amore che fa rivivere il cuore nuova fimma e nel dimenticatoio passa l'avvenuto poco felice... straordinaria espressione poetica d cui poesia fa concepire i versi in morbido sentire... stupenda. complimenti e abbraccio fantastico poeta
