Il cammino

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (21)
Il percorso - il cammino visto in modo completo e totalizzante. Una poesia che ho trovato alquanto significativa. Molto efficaci le metafore usate. Piaciutissima anche la chiusa!
Il gioco dei silenzi. Amori che muoiono e si nutrono di silenzi. Parole dette e non dette che brucciano i tempi vuoti. Versi che scaturiscono da una riflessione profonda sull'esistenza. Molto bella Mario. Sempre sulla cresta. Un abbraccio
Il silenzio è il rifiuto di comunicare, è l'assenza di parole, anche le più banali, che ci metttano in contatto con gli altri... Il silenzio, quello con se stessi... è il braccio della morte, il miglio verde che ci condurrà alla fine del percorso senza possibilità di alcun appello, ché la sentenza è definitiva.
,intorno, il tutto si muove rotea ancorato a perni di cartone, che al fine mostrano castelli di sabbia, costruiti su misura sol... all'occorrenza,è ...nell'aurea dei silenzi, in armonie sonate da sentimenti contrastanti, ma vivi, che nascono crescono si nutrono profonde verità,
si è sempre soli anche in mezzo a milioni di persone, bellissima riflessione, condivisa perché l'ho vissuta sulla mia pelle, sopratutto la parte centrale da te descritta
Per uscire da un insieme di silenzi vuoti e solitudine c vuole stima di se e forza, ma come chiude l'autore questa sua bellissima( banale come aggettivo, perché è di più) poesia si incomincia un altro cammino...
Chissà perché mi ha fatto venire in mente Gesù nel deserto. Un volersi estraniare dal mondo intero per riordinare i propri pensieri e riflettere sulle tante problematiche che vita ci mette davanti Una lirica riflessiva, molto apprezzata.
Ho la convinzione che certi personaggi vadano a letto con la maschera di scena come nelle tragedie greche. La cosa importante è di non lasciarsi forviare e procedere secondo le proprie convinzioni. Non è facile ma ce la si può fare. Poesia molto apprezzata.
...una riflessione profondamente sentita e condivisa... espressa come sempre con grande sensibilità ed eccellente padronanza della poetica... molto, molto apprezzata e assolutamente degna di essere conservata...
I falsi amici o considerati tali sono come l'ombra che ci segue finché dura il sole... Stupenda riflessione.
Una foresta di maschere fanno un deserto di solitudine interiore. Tanto fitte quelle sembianze umane di cartapesta da ostruire il passo, e utopia attendere di veder cadere quelle maschere, ormai la pelle è assuefatta, son sempre di più quelli che nemmeno si ricordano di averle incollate alla faccia e recitano una commedia che si è fatta più reale della realtà.Occorre molta forza e determinazione per proseguire il cammino senza farsi ingannare dai luccichii della stagnola sui volti irrimediabilmente asserviti all'ipocrisia. Una grande e profonda rflessione, magistralmente espressa ed oltremodo condivisa.
quanto cammino nella vita ho fatto so dove arrivo e nun me pijo pena ciò er core 'n pace e l'anima serena der savio che s'ammaschera da matto se me frulla 'n penziero che me scoccia me metto a sedé e chiedo aiuto ar vino poi me la rido e seguito er cammino cor destino in saccoccia. te l'ho fatta commentare da TRILUSASA in persona non avrei faqtto meglio.
A volte stare soli coi propri pensieri conduce a profonde riflessioni e porta ad un impatto con la realtà, completamente diverso, nella sua schietta oggettività... Lirica molto apprezzata
è cosi intensa che emoziona il cammino della vita l'alternarsi dei sentimenti nell'anima, il silenzio, il modo ipocrita in cui gli altri si sono posti a me, ma nonostante ritrovo la mia strada chiara, Capolavoro Magistrale, complimenti, anche per l'abbinamento
Strade senza voce, occhi senza luce, e si, il silenzio si è prorpio la morte dell'anima. Un'anima che nasce nuore e rinasce tra l'aridità del deserto, ma al calar del sipario, celate le maschere, prosegue il cammino del maestro! Superba, bella e coinvolgente. Bravo maestro!
struggenti questi versi che parlano una verità sacrosanta, viviamo tra gente ipocrita che spesso ci volta la faccia. meditativi e riflessivi versi dal gran contenuto.
...vero caro amico, a volte fermiamo il nostro cammino per dare ascolto a quella ipocrisa (che tanto si nasconde bene, per poi riprenderlo delusi e in silenzio dopo averla smascherata... giusta e condivisa riflessione, messa in magnifici versi... infondo di qualcosa o qualcuno bisogna fidarsi... non tutti sono ipocriti
molte volte ci sentiamo soli e abbandonati anche se camminiamo per strade affollate sei sempre grande Mario un piacere leggerti e poi perdersi in profonde riflessioni che portano alla realtà complimenti
Una struggente lirica ma estremamente vera e bella... Molto apprezzata, complimenti.
Una poesia questa del Calzolaro che tratta un tema delicato. L'indossare di ognuno di noi della pirandelliana maschera. Questo nella normalità per adempiere a doveri o compiti che siamo chiamati a svolgere nel rispetto di regole non dettate dal nostro sentire. Spesso come cita Mario "maschere di solidarietà interessate". Se le prime sono comprensibile dovere le seconde sono vili sudditanze. I miei più vivi complimenti all'autore che non cessa mai di emozionare per argomentazioni e per la capace narrazione.
Versi che nel loro scorrere vividamente trasportano in quel passato che molti si trovano ad aver vissuto in modo simile. Situazioni e tempi spesso uniscono così come le amarezze che nelle prese di coscienza, difficilmente acquisteranno diverso sapore. Ed è così che si prosegue spesso il cammino, in quei silenzi, che acquietano l'anima. Così ho voluto leggerla.

















