Scappa e fuggi...(Dalle caviglie al collo)
Lunabionda Valentina Di Caro
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Quando di stritolarti mi vien la voglia
socchiudo pian piano gli occhi, uno alla volta
e immagino d'inerpicarmi sulla tua maglia
risalendo per le caviglie fin dove il collo svolta
Durante il tragitto birichina ti ricorderei
com'è di gaudio trionfar sotto le dita mie
di " scappa e fuggi" mi nasconderei
tra i pori sani, di tutti i peli tuoi
Son pizzicotti d'amore e libertà
nel mio solleticar di casta damigella
il nostro "mosca cieca" tra sensuali verità
mentre le labbra aspetti come caramella
A te che hai il potere di fare esclamare
quell'ultimo ritroso mio punto interrogativo
a te, che di stritolarti non mi riesco a saziare
mi credi? Io non saprei spiegartene il motivo!
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Commenti (1)
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Enio Orsuni21 ottobre 2010
molto particolare stile impeccabile contenuto da premio! anche se ho paura dell'anaconda sempre che non si chiami lunabionda kekkarina wow

