645 lettori online · 352.494 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Vilma
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 21 ottobre 2010 · lettura 1 min · 3759 letture

Nulla posso

Vilma 129 poesie pubblicate
+ Segui
Il ticchettio di un orologio scandisce il trascorrere d'insensati minuti. E' inutile nulla posso contro me stessa nulla... Vecchia amica d'adolescenza, la tristezza, la ritrovo ogni volta, parte integrante della mia vita Innanzi a me come disteso lenzuolo carta bianca. Tra le avide dita scorron lettere d'alfabeto ma non riesco a riempir quelle vuote linee orizzontali. Solo vortici e spirali abilmente formati come da sensuali danzatrici del ventre. Il ticchettio continua scandir le ore di una vita... non vita.
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vilma

Scrivo solo con il cuore... Vilma Bellucci è nata a Berna nel 1961 da famiglia italiana che nello stesso anno si trasferisce in Svizzera per lavoro, e dove vive fino all'età di 14 anni. Tornata in Italia, ha conseguito il diploma di ragioneria, e in un secondo tempo quello di Operatrice socio sanitaria. Sposata, mam

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis21 ottobre 2010

La tristezza è un sentimento che fa parte della vita e, di tanto in tanto, si insinua in noi orchestrando attimi particolarmente marcati... Lirica molto apprezzata

molto bella e piena di quel carisma che rispecchia l'anima del vissuto... tempo quasi a volerlo dimenticare del triste decantare... intonata in parole e versi stupendi... complimenti poesia bellissima... abbraccio

alessio carlini21 ottobre 2010

ha un suono che aggancia e ipnotizza, difficile staccarsi mentre si leggono i versi, sembra un sospiro lungo dall'inizio alla chiusa... molto bella un abbraccio Vilma

Giovanni Monopoli21 ottobre 2010

un aspetto malinconico si evince in questa poesia ove l'autrice fotografa momenti di vita stanca, ma credo fortemente con l'auspicio di un percorso diverso e più felice... ottima poesia

Loretta Stefoni21 ottobre 2010

Riflessione molto profonda sentita e condivisa ... Maledetta tristezza ... è sempre come essere immersi in una fitta nebbia che ti avvolge nel suo grigiore e t'impedisce di guardare la vita con la giusta prospettiva ... Ti abbraccio dolce e sensibile creatura

Alboraletti Enrica21 ottobre 2010

tristezza parte dei giorni, profondamente conosciuta permette il gioire anche di sole frazioni di attimi, d'agognata serenità,e guardo il nascere d'un nuovo sole sorridendo a tanta beltà,

Moreno il Duca21 ottobre 2010

la tristezza che si incunea nel nostro intimo ci fa molto soffrire e non ci permette di osservare di vivere il mondo in tutta la sua nitidezza affascinato complimenti

Kiaraluna21 ottobre 2010

Quella profonda tristezza che trascina verso il baratro, che paralizza anche i pensieri che si fanno pietra... un percorso accidentato che si deve e si può affrontare... forse non da soli, serve una mano per saltare l'abisso. Ma si può.Bellissima.

Stefania Bucari21 ottobre 2010

non ti conosco, ma la prima cosa che ho pensato quando ho letto questa poesia è stato... " Cucciolo... " sai, sembra scritta da un cuore ferito, angosciato, sfinito... sull'orlo di un precipizio... credo che ognuno di noi abbia attraversato questi momenti bui nella vita... la tristezza è qualcosa che ti porti dentro, ci convivi da sempre, lo so, perché per me è così... chissà forse siamo parte di quegli esseri umani nati sotto un raggio di luna e non di sole... sarà l'Anima dei Poeti... belli e dannati... tristi... Bellissima questa Poesia... un abbraccio con tutto il cuore per te...

P
Pp21 ottobre 2010

Quante volte mi son sentita così, forse anche ora... Ma quella penna tra le dita ci solleva, al di là e tutto passa, prima o poi. Splendida nella stesura, complimenti e la tengo col fiocco.

Mimmo Mariano21 ottobre 2010

Anche questo sentimento fa parte della vita ed è giusto che gli si dedichi uno scritto così importante e profondo. Certo ne deriva sofferenza, che sia d'animo o fisica, ma sta a noi coglierne il significato per farne esperienza e lanciarsi come Fenice verso il sentimento opposto più gradevole ai nostri sensi: la gioia.

mario calzolaro22 ottobre 2010

Trovo che questa poesia sia un componimento di grandissimo fascino... l'ho apprezzata molto