Mia Regina
Caprimulgo
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Nello scorrere lento dei giorni senza te
l'effimera proiezione della tua immagine
è mia musa, di parole e palpiti.
Nei lontani territori dell'amore impossibile
dove i sentimenti non portano mai discordia,
sei regina,
di un regno con un solo suddito
amante infinito della sua regina
perduto d' un amore inedito
e che senz'ansia si dimena,
dalla costrizione e tra quotidiani scalpiti
per giungere al suo cospetto,
dove con distaccata dolcezza
riceve un cenno di rialzarsi dall'inchino, vispo
Sei anche fata,
ancora debordante di giovane amore
che con formidabile bacchetta
compie ogni giorno non- magie,
trasformando il suo servo del cuore
da principe azzurro a felice rospo
Soprattutto, sei donna,
e aggettivi come dolce, femminile e sensibile
si sbiancano in tua presenza:
questo tuo suddito ti porta in dono
gemme di rispetto, ammirazione e stima
ed un piccolo scrigno d'amore con chiavistello labile.
©
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L'autore
Caprimulgo
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele22 ottobre 2010
sentimenti dettati da un cuore stupendo un bellissimo poetare complimenti di cuore abbraccio
Marco Veronesi18 novembre 2010
"...trasformando il suo servo del cuore da principe azzurro a felice rospo..." Bel passaggio: se il servo è felice di diventare rospo, significa proprio che adora moltissimo la sua regina..."


