Danza d'amore

Asciugherei ogni lacrima
che bagna il tuo bel viso
e di baci lo inonderei
sarei come un fiume in piena
che neppure gli argini
potrebbero fermare
e le mani tue
tra le mie forte stringerei
a trasmettere quel calore
che in altre cose cerchi
e di averlo già accanto
non sai.
Aspetterei la sera
il tuo ritornar stanco
e un sereno e dolce parlare
ti farei udire
sarei come piccolo e ridente ruscello
che non sai da dove viene
e dove andrà
e dolcemente e piano
tra le mie braccia ti terrei
pronta a lasciarti andare
se è quello che vorrai.
Ancora altrove cerchi
ciò che hai già accanto
ottuso è il cuor tuo
ancor non vuol capire
così vicina a te
da togliere il respiro
eppur tu non mi vedi
vorresti fosse l'altra
t'accarezzasse piano
vorresti fosse l'altra
che l'altro ama ancora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marisol58
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giorgio Dello20 ottobre 2010
lirica d'amore, struggente seppur piena di sentimento e amore... Alle volte si cerca altrove, quando il grande amore è più vicino di quello che si pensi! Con un sorriso ed una lacrima... piaciuta!
Raggioluminoso20 ottobre 2010
Spesso la persona a cui dedichiamo le nostre attenzioni non si accorge della nostra vicinanza. Quante volte accade la siuazione descritta e sembra che nulla si possa fare per cambiare questa condizione. Una poesia molto bella - una dolcissima profferta d'amore in questi versi così ben congeniati. Molto piaciuta!
Berta Biagini21 ottobre 2010
Versi che sembrano essere legati dalle manette, talmente grande è il desiderio di tenere stretto a sé chi abita nel cuore.



