Saran frantumi
misera giaci,
svuota di luci,
poi muta taci,
sguardi conduci.
vibra di fiati,
misti sollievi,
fiorir di prati
spenti rilievi.
persa rifuggi,
languide voci,
sola ti struggi,
gridi feroci.
come si può
sopportar queste croci?
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele22 ottobre 2010
è meravigliosamente fantastica sei grande è stupenda... che splendore poetico eccellente... complimentissimi abbraccio
