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Introspezione 22 ottobre 2010 · lettura 1 min · 1404 letture

In quei momenti

Ela Gentile 1447 poesie pubblicate
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E' in quei momenti che io ingoio anche le lacrime... facendo finta di niente, quando mi sento oggetto nelle mani degli altri, quando mi mortificano e non so reagire. Allora aspetto di essere sola per dare sfogo al magone e poi apro le ali e vado nel mio mondo dove posso vivere e respirare, dove posso essere me stessa senza dover fingere e senza bisogno di ingoiare niente. In quei momenti volo lontano dall'egoismo e dalla sopraffazione e nei miei sogni... vivo. Non capirebbero mai questa mia necessità né il mio mondo dove vive la mia anima e tutto quello che ho dentro.
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Commenti (11)

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Raggioluminoso22 ottobre 2010

E vi sono alcuni momenti in cui vi è l'esigenza di varcare i confini del cancello che ci porta nei luoghi reconditi del cuore ed è lì che traiamo forza, praticando un evitamento da chi o da quel qualcosa che ci fa soffrire. Molto sentita e condivisa. Piaciutissima!

Salvatore Ferranti22 ottobre 2010

ci sono momenti che nessuno può capire, se non noi stessi. ed è in questi momenti che è necessario il silenzio... bellissima poesia, molto apprezzata e sentita.

Nemesis Marina Perozzi22 ottobre 2010

Guai, se non avessimo quel rifugio segreto, nel quale poterci prendere una tregua, nel quale nessuno possa calpestarci, né imporci la sua volontà! E' l'unico luogo in cui possiamo sdraiarci sull'erba lasciando la corazza ai nostri piedi, lasciandoci riscaldare dal sole, completamente nude, prive di difese...

Giovanna De Santis22 ottobre 2010

un sentire che condivido appieno celiamo lacrime di mortificazioni, ci appartiamo con la nostra anima in noi non vive egoisimo né alcun iniquo sentimento, bellissima poesia Ela apprezzatissima

Aldo Bilato22 ottobre 2010

dentro hai molto... ma è all'esterno che arriva meglio... attraverso i tuoi veri... cià*

Gesuino Curreli22 ottobre 2010

Invece io comprendo e me la gusto la limpidezza del tuo dissapore per il trambusto che intorno non muore a dare pace al tuo sorriso angusto. Poi lascio la tua libera ascesa alle vette che cerchi di poesia, alla purezza di malinconia che l'anima travolge già rappresa con anelito pieno di magia. Nella tua solitudine t'involi a cercare le altre anime leggiadre, e lì ci saranno tutte, figlia e madre, nel posto che sei certa ti consoli, e dia respiro a ciò che non comprende la cecità del mondo in cui ti immoli. Li troveranno casa tutti i sogni, ogni empito caro alla tua mente, e dal vero rifuggi amaramente per giungere a quel cielo dove agogni limpida gioia e libera tensione per il battito puro di una incontrollata e nobile emozione.

Calogero Pettineo22 ottobre 2010

la stupidità e l'arroganza di alcune persone specialmente se a noi vicine, ci fanno cadere nell'incertezza della vita e ci si rifugia in momenti più a noi consoni, giustamente, ma, valrebbe la pena ribellarsi. molto bella.

Enio Orsuni22 ottobre 2010

ci sono dei momenti nella vita... che momenti che sono quei momenti che ci sono nella vita sono momenti quei momenti che ci sono nella vita momenti che... (gigi proietti) meglio una sana risata hahaha bella elina kisbaciottone

Silvia De Angelis22 ottobre 2010

La troppa sensibilità caratteriale provoca non poco malessere nel corso della vita, perché gli altri approfittano di quella dolcezza di fondo, scambiata per fragilità... Lirica molto piaciuta

ed è poesia che vola e posa squisitamente nel cuore ...son sentite e meravigliose le splendide parole ondulano e battono le ali... sei magnifica poetessa fantastica e meravigliosa sei un bellissimo petalo poetico... di rosa... complimenti e abbraccio

mario calzolaro22 ottobre 2010

garbo e delicatezza... e tanto stile. Una poesia davvero bella e spontanea