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Introspezione 22 ottobre 2010 · lettura 1 min · 2772 letture

Perche?

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cristina biga 369 poesie pubblicate
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Batte forte contro i vetri la pioggia batte forte il mio cuore perché? il sonno notturno ghermisce dolci pensieri partorisce incubi al risveglio son lì vivi, lunghe ombre nere compagne di solitudine... Pattino su lago ghiacciato ragnatela si apre sotto le lame sottili sangue crea rigoli rossi ricordi dolorosi sulla pelle ferite che mai svaniranno... Perché? Son nata con l'anima grigia sorella la Solitudine fratello il Dolore... Mi visita talvolta Gioia parente lontana... Un piede di porco in mano scardinare la porta dell'anima che il sole penetri sciolga il ghiaccio mane sforzo... Il lago si spezza sprofondo nell'acqua gelida di sonno inquieto...
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Non riesco a trovare un perché? forse un giorno...

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L'autore
cristina biga

ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so

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Commenti (8)

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Forse il perché potrebbe non trovarsi mai, ma chiederselo è giusto e anche cercare la risposta... molto profonda mi è piaciuta per la sincerità che riesce a trasmettere

Dolce Cristina credo che non ci sia un perchè, o meglio la spiegazione è nel fatto che abbiamo una grande sensibilità e fragilità insita in noi, dove spesso quella coltre grigia che dovrebbe servirci per proteggerci, diventa solo una nube che ci nasconde dal mondo... Ripercorriamo sempre quei viali spogli delle amarezze, delle ferita mal cicatrizzate, e non troviamo un senso al penché invece del godere di quella gioia quando scardina la porta, lei si accomiata... Troverai prima o poi quell'equilibrio tra i perché della vita, e l'indifferenza delle spiegazioni! E' stupenda Cristina versi molto sentiti mi si sono vestiti addosso!

Kiaraluna22 ottobre 2010

La risposta che cerchiamo a quei perché non ci soddisferà mai, non ci farà comprendere le sofferenze dell'anima e come mai siano toccate proprio a noi. Forse, come dice Teresa, sono appannaggio della troppa sensibilità che amplifica ogni refolo dell'anima fino ad esasperarne la vastità,in cui incosciamente ci perdiamo. Magari accettandoci con le nostre fragilità riusciremo anche ad amarne le spine. Una lirica intensa e sublime nella sua profonda amarezza.

Enrico Baiocchi22 ottobre 2010

Domande, domande, sempre e solo domande a cui non rispondiamo, forse solo per paura, forse solo perché siamo ancora tanto ingenui da pensare non siano dirette a noi, o forse più semplicemente non vogliamo accettare le risposte che già conosciamo. E in questa assurda lotta tra anima e cervello distruggiamo anche quel poco di volontà che ci porterebbe lontano dall'abisso, se solo volessimo ... perché?

Stefania Stravato22 ottobre 2010

...l'eterno quesito che urla silenzioso ogni anima, nel suo tormentato viaggio sui sentieri di questa landa, che è la nostra vita, attraverso gli uragani e le sconfitte... quasi mai, arrivano risposte, pochi i privilegiati che le trovano... un testo che sento particolarmente e che mi emoziona moltissimo... un grande fiocco per conservarla...

mario calzolaro22 ottobre 2010

Tanto profonda ed amara questa poesia . pur nella sua amarezza lo apprezzata enormemente

Nemesis Marina Perozzi23 ottobre 2010

Non sappiamo di chi siamo figli... io dell'inquietudine del mio tempo e dei sogni spezzati troppo presto, proprio quando stavo imparando a volare... Ma non smettiamo di cercare il perché della vita... Sono sicura che un giorno, ci avvcineremo molto, a quella benedetta verità!...

alessio carlini24 ottobre 2010

è una traccia che rimane ben visibile all'anima... quando nella vita, specie in piccola età vengono lasciati segni indelebili, si fatica a capire e a farsene una ragione e forse è il motivo di grande sensibilità che, grazie alle innumerevoli riflessioni abbiamo acquisito... molto apprezzata per il tema e lo stile e infinitamente sentita vissuta... grazie un caro abbraccio cristina!