Quasi filosofica
Commenti (11)
Non so perchè, mi hai fatto pensare alle serre, a come l'uomo cerca di creare cibo fuori stagione. Riuscisse almeno a farlo senza troppi veleni! Molto bella la riflessione- la vita con le sue sfumature...- E purtroppo i figli nascono anche con gli stupri delle guerre... E' da rileggere...
Bè, direi filosofica più che quasi... sono le domande a cui credo, mai potremo dare risposta, questa vita che ci troviamo "regalata" senza aver la possibilità di rifiutarla... dove come dice giustamente l'autore, l'unica cosa certa è la morte... e tanto altro ci sarebbe da dire!
Riflessiva poesia che lascia un po' d'amaro in bocca per questa vita, che inesorabilmente ci conduce alla morte! Molto intensa e forte questa tua... ma anche molto profonda e bella!
Grande riflessione in questi versi. L'uomo corre per soddisfare i bisogni (che al giorno d'oggi non sono più primari) che sono sempre più effimeri - grazie al dio- apparire. Ci si affanna senza nemmeno riuscire a godere dei risultati raggiunti per ricercare sempre quel qualcosa di più - e quando saremo alla fine vedremo solo che tanto abbiamo corso senza nemmeno riuscire a gioire per le cose che comunque avevamo fatto. Di tempo per noi non ne è più rimasto. Molto apprezzata!
Versi che mi hanno incollato al monitor, avendo avuto il bisogno di rileggerla talmente è veritiera questa poesia - colpita oltre che dalla parte caudale dalla riflessione che l'autore fa sulla conseguenza dell'amore non amore.
Filosofica di nome e di fatto questa poesia che apre gli interrogativi che l'uomo sapiente spesso si pone. E' scritta in un modo tra il divertente e l'audace in uno stile davvero interessante. Colgo l'occasione per un piccolo appunto riferito a qual che non vuole l'apostro.
Michele, in questa tua poesia dimostri ancora quanto il tuo essere POETA abbia capacità d'incidere sentimento nelle durezze del nostro quotidiano. Grande!
Una riflessione veramente profonada... una lirica sinceramente apprezzata
intuita in profondità e bellezza, esemplare e ricca pur nella constatazione che è sia sociale che anche filosofica, ricca di spunti.
un cuore veramente grande un poetare che fa luce nella vita di tutti i giorni una sensibilità grande, che vuole contrastare le durezze della vita e dell'uomo, apprezzata
Quell'IO sempre sfuggente, mai soddisfatto, che cerca cerca, non si sa che cosa, somiglia a quello degli scienziati che scoprono qualcosa, poi si ritrovano sempre a cercare, la vita ci viene regalata, ma rimane un mistero, l'unica cosa certa è la morte per tutti!!!!








