Proemium
Ditemi che son ladro e fuorilegge,
che non rispetto le tradizioni dei Padri,
ma Eros Signore uno solo ne elegge
che sia prediletto di figlie e madri.
Perché come Valentino, noto evasore
trionfator di gare dalle mille angosce,
da tutti vien chiamato il Dottore:
anche io lo son nell'entrar tra le cosce.
Non giudicatemi, oh senescenti moralisti,
non si scuotan le vostre deboli colonne
tali costumi non son più malvisti,
la mia Arte è vuotar bottiglie e riempire donne.
I sovrani si odiano, urlano e fanno la guerra
il tempo lava tutto e dai ricordi lo cancella,
ma prima di trovarmi col cul sotto terra
vi spiegherò come amare la padrona e l'ancella.
E' un cura, non lo dico in malafede,
per liberare il mondo, folle coacervo
dove ognun vuole tutti sotto al suo piede,
quand'amo una Donna son io il suo servo.
©
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