Uomini come me

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni
Commenti (3)
immensa, un urlo un grido dopo l'altro questa poesia trafigge e segna il lettore, coinvolgendolo in modo deciso... splendidi versi ed una stesura ottima... che dire? bellissima un abbraccio
Una poesia molto significativa - e ci si chiede davvero come atti di violenza possano capitare. Ma la mente umana e impervia e molto gesti sono di difficile interpretazione. Molto apprezzata!
Sicuramente nella chiusa è inglobata la domanda più sconcertante e centrale del problema... che gusto c'è? Non credo si tratti di gusto, piuttosto riesco a ricondurre simili gesti solo ad uno stadio dell'evoluzione umana che per alcuni di noi si è fermato da molto e trova terreno fertile per la sua rabbia primitiva in una violenza indiscriminata, senza motivo e senza possibilità di replica... davanti a certe azioni bisogna solo prendere atto di quanto un individuo possa essere dominato dalla sua parte animale dimenticando di avere un cervello e un'anima soprattutto, che dovrebbe farlo sentire partecipe del mondo... unica via per avvertire con evidenza tutta la brutalità immane di un tale atteggiamento... annina... ottima!



