Della sua sola luce
Come persa si ritrova la brama d'inchiesta
unico desio ch'affligge e logora e lega forziere e tesoro
così perso il frutto che solo giova, molta ma non desta
sconosciuta bellezza ancora affonda mortal d'oro.
S'intreccian tra loro, la dove sol non batte gli abissi
e fredda la corrente che speranza riscritta sospinge
ancor meno calda, ingoia 'l cor e dita coi quali li descrissi
Ah sì dolce la chiusa sincera che miei occhi stringe.
E tale sia il focolare e gelo di conseguenza
come fumo di relitti per le navi acqua è rogna.
In tiepida chiusa, cala l'anima satura di pazienza
lui e la stiva restan cristallo, tra adorni di fior, tuttora sogna.
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L'autore
Garrius
Chi sono io? Solo il frutto del mio ieri ed il residuo del mio domani. Per passione o per completezza mi diverto a comporre pensieri. Scelgo di non lasciare un autocommento poichè domani potrei improvvisamente sentirmi diverso, ragiono cosi, più o meno come vanno le cose nella mia testa. Apprezzo i commenti altrui,
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