D'autunno, prima che piova
Scricchiolio di foglie
lungo il viale
ed il passo che affonda nella ghiaia
Oh, io non vorrei
rincorrere
le nubi che si accavallano
in un cielo di ricordi
forme in continuo mutamento
lo spazio che va
tra la curva di un broncio
e quella di un sorriso
sono caduta
nella banalità di dire
che ho il raffreddore
o che piove
se mi si riga di pianto il viso
un fiore dentro al libro
le mille foto
e un file pieno di poesie
pensa che sciocca,
avevo creduto
fossero mie
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Commenti (3)
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alessio carlini24 ottobre 2010
stile originale e poesia che parla e ci parla nel leggerla... piaciutissima un abbraccio
luigi8824 ottobre 2010
Ah caspita... molto particolare, non è affatto banale... devo dire che sia il linguaggio sia lo stile risaltano per originalità, non c'è spazio per lo scontato e il prevedibile a mio parere... veramente i miei complimenti per tutto e ovviamente benvenuta nel sito...
Angiolina22 febbraio 2012
Ti leggo oggi, ti conosco attraverso il dolore d'un Geco, e vorrei, lo vorrei con tutta me stessa, che tu fossi ancora qui ed egli con Te. Ma, tu lo sai, sarete sempre insieme. Devotamente, ma.


