Dal treno
Tra l'erba alta e i fili di nebbia
si ergono grigie
le rovine della Città Eterna.
Vedo scorrerla davanti ai miei occhi
abbacinati dal sole
mentre sogno di passati fulgori
di grida assassine
vociare di donne
risa gioiose di vecchie bambine.
Ma in un attimo
un fischio nel cielo
spazza il magico velo.
E resta di quel sogno
solo un ricordo lontano.
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Commenti (6)
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A
Anna Legittimo21 luglio 2006
Annulli per un frangente gli effetti del tempo col questo tuo ”dolce” immaginare... .
T
Totto21 luglio 2006
la tua fervida fantasia mi fa vivere quei momenti.. sei un fenomeno
Marzia Fulceri21 luglio 2006
E' bello fantasticare davanti al finestrino di un treno, nel mondo di Roma antica. Bella, .
F
Forsepoesia By Antonio F21 luglio 2006
è vero... hai ragione... la fantasia è infinita..un
S
Stefan21 luglio 2006
una bella immaginazione, però ripensandoci, sono sincero, hai fatto di meglio!
G
Grandesempre Giorgio21 luglio 2006
Le tue qualità nello scrivere sono risapute... però a volte ti perdi dietro a parole forzate forse troppo cercate quando ne basterebbe una semplice per far diventare scorrevole e piacevole la tua poesia! non prendertela tutti possono sbagliare!
