L'Ero[e]s
Ferny Max Curzio
562 poesie pubblicate
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È Lui
il più grande
degli eroi guerrieri
che ci vien
da saghe antiche
con dame e cavalieri
feudatari
di un magico
risorto Medioevo
Ovvero
l'altra ipotesi
è che sia disceso
da un'astronave
d'iperevoluti alieni
dello spazio profondo
Invece no
Lui è l'altro Io
che spunta fuori
all'improvviso
indomabile riflesso
d'uno stimolo dei sensi
Miracolo vero
di natura feconda
nel suo pieno rigoglio
Ma
per carità
non lo chiamate
" xxxxx "
perché
Lui s'intimidisce
oppur s'indispettisce
rigurgita
non arriva mai
e poi son fatti tuoi
La verità è
che Lui si ama
pretende tenerezza
e crede
profondamente
nella sua missione
Chiamalo
"Tesoro dolce e
mio grande Amore"
se davvero
vuoi un perfomer
del tutto eccezionale
un purosangue
che rivoluzionerà
tutte le tue statistiche
di durata
e gradimento
nell'alta qualità
Sempre
ricorda infatti
il sublime brocardo
"Non lungo che sfondi
e non largo che turi
ma duro che duri"
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L'autore
Ferny Max Curzio
Commenti (1)
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R
Rosario Arundine1 maggio 2011
Una poesia falloforica, fantastico. Una poesia sul pene era del resto necessaria. Noi maschi ci siamo psicologicamente fissati, sempre, in modo chiassoso.
