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Spirituali 26 ottobre 2010 · lettura 3 min · 2921 letture

RagnarÖk

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Lampeggia pe'i cieli l'invitta saetta che le secche e spente fronde d'Irminsul funebre va a destar coll'ultimo igno dell'estrema ora che pell'orbe sona nunziando l'orrida pugna divina la qual, dannosa pe'gli interi Oceani e pelle tempestose e fredde vette, s'appressa a strugger l'oscuro Wallhalla, reggia donde i guerrieri trapassati destansi coll'alme nere e funeree a servire il giudizio de' lor Numi. Vedonsi bollire l'acque infuriate, e sciogliersi i freddi ghiacci perenni de' cadenti monti, de' spenti fiordi, allorché l'umane cure d'Amore e le fraterne amicizie de' uomini sembrano ai cigli de' superni Divi spirare ignobili tra la cenere, tra i dolori e la polve delle guerre, donde si vede che il Cielo creatore esterrefatto mira la vana opra della sua giovial mano plasmatrice e della sua mente perfetta e pura. Wotan, infatti, s'adira furioso e le Valchirie comanda severo allorquando vede terrorizzato la caduta dell'Amore... di Freija laddove in Midgard l'uomo si ribella all'eterno corso degli astri arcani e alle rose che fulve innamorano or il solingo e ignudo ciglio infame di lor che servi sono della beltà, e del diletto de' sensi e del tatto. Il cielo allora diviene tepido, oscuro tra que' nembi lampeggianti che il sacro martello godenti bacian scatenando l'aspre e venefiche acque sul suol mortale e vano de' perduti, sicché compiesi il giudizio impetuoso che uomini e corrotti Numi ucciderà frattanto che la decadente Luna affogherà né mari impazzati che turbinosi s'alzano e crollano struggendo per sempre la stirpe umana all'ombra del crepuscolo divino che già si misura in mortal tenzone coll'empietà, e coll'aspra corruzione di tutto ciò che esisteva nel mondo. Ahi lasso!... I traditori dell'Amore degli Asi il giudizio già subiscono e prostrati implorano la pietade, allorquando Dönner uccide irato l'empio divo che cotanto corruppe il corso fulgente dell'Universo, dell'Universo che per lor che amano al di là de' mali e de' duoli infami crolla misterico nel pelago dalle deliziose acque invisibili ch'altro non è che l'Oceano d'Amore... dell'Amore Nume de' baldi Numi che una novella Umanità offrirà alle fumanti rovine di Midgard. Rinascere per sempre nell'Amore: suprema Felicità... somma Gioia.
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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