RagnarÖk
Massimiliano Zaino
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Lampeggia pe'i cieli l'invitta saetta
che le secche e spente fronde d'Irminsul
funebre va a destar coll'ultimo igno
dell'estrema ora che pell'orbe sona
nunziando l'orrida pugna divina
la qual, dannosa pe'gli interi Oceani
e pelle tempestose e fredde vette,
s'appressa a strugger l'oscuro Wallhalla,
reggia donde i guerrieri trapassati
destansi coll'alme nere e funeree
a servire il giudizio de' lor Numi.
Vedonsi bollire l'acque infuriate,
e sciogliersi i freddi ghiacci perenni
de' cadenti monti, de' spenti fiordi,
allorché l'umane cure d'Amore
e le fraterne amicizie de' uomini
sembrano ai cigli de' superni Divi
spirare ignobili tra la cenere,
tra i dolori e la polve delle guerre,
donde si vede che il Cielo creatore
esterrefatto mira la vana opra
della sua giovial mano plasmatrice
e della sua mente perfetta e pura.
Wotan, infatti, s'adira furioso
e le Valchirie comanda severo
allorquando vede terrorizzato
la caduta dell'Amore... di Freija
laddove in Midgard l'uomo si ribella
all'eterno corso degli astri arcani
e alle rose che fulve innamorano
or il solingo e ignudo ciglio infame
di lor che servi sono della beltà,
e del diletto de' sensi e del tatto.
Il cielo allora diviene tepido,
oscuro tra que' nembi lampeggianti
che il sacro martello godenti bacian
scatenando l'aspre e venefiche acque
sul suol mortale e vano de' perduti,
sicché compiesi il giudizio impetuoso
che uomini e corrotti Numi ucciderà
frattanto che la decadente Luna
affogherà né mari impazzati
che turbinosi s'alzano e crollano
struggendo per sempre la stirpe umana
all'ombra del crepuscolo divino
che già si misura in mortal tenzone
coll'empietà, e coll'aspra corruzione
di tutto ciò che esisteva nel mondo.
Ahi lasso!... I traditori dell'Amore
degli Asi il giudizio già subiscono
e prostrati implorano la pietade,
allorquando Dönner uccide irato
l'empio divo che cotanto corruppe
il corso fulgente dell'Universo,
dell'Universo che per lor che amano
al di là de' mali e de' duoli infami
crolla misterico nel pelago
dalle deliziose acque invisibili
ch'altro non è che l'Oceano d'Amore...
dell'Amore Nume de' baldi Numi
che una novella Umanità offrirà
alle fumanti rovine di Midgard.
Rinascere per sempre nell'Amore:
suprema Felicità... somma Gioia.
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L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
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