Lontani

S'incastrano i silenzi
in sguardi sottratti,
da nebbia fitta
che ammanta
di luce opaca,
il freddo
di una dolce condanna
S'aggrega la tristezza
a lacrime d'incenso,
nel sollievo del suo odore
che permane, dentro,
nel terrore
di esser dimenticata
S'intonano canzoni
odi di distacco,
come questo triste canto
che non ha più
una musa.
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Commenti (1)
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luigi8827 ottobre 2010
Cara Giusy ti faccio davvero i miei complimenti... una poesia ineccepibile nella stesura e nel ritmo, è avvolgente, non trovo punti forzati o incoerenti... le parole vivono di una malinconia di fondo che si rassegna nel vedersi allo specchio... c'è un senso della fine che sa di tristezza ma anche di serenità tutto sommato... sono sicuro che dietro si nasconde molto di più e non riesco a entrare nelle singole parole ma sono certo di essere di fronte ad un'ottima poesia... Giusyyyyyyyyyyyyyyy!
