Il giorno del bucato
Oggi è giorno di bucato,
ed al solito ogni sabato
col sapone e con l'Olà
lavo e sbianco qua e là.
La camicia va lavata
in ammollo, e poi strizzata;
per la roba di cotone
candeggina e non sapone.
Mi son fatto più esperienza
di una vecchia lavandaia,
porca NAIA che stanchezza,
qui mi viene proprio noia!
A bucato già finito
stendo tutto in camerata,
lo slip pino sul soffitto,
la maglietta sulla vetrata,
due calzini sull'elmetto,
e, attaccato a due moschetti,
quattro paia di fazzoletti.
Non credevo che il lavare
fosse tanto complicato.
Esperienza militare!
Quando ancora non partivo
tutto questo non pativo.
Chi lavava senza posa
e pensava ad ogni cosa:
era sempre la mia mamma,
ma ahimè, adesso è un dramma.
Solo ora ben comprendo
il valore di una madre,
che lavora e mai si lagna
anche quando non si sente.
E' perciò santa pazienza!
Per quel poco che mi tocca
faccio meglio a non lagnarmi
e in partenza rassegnarmi.
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