Mendace effluvio di primavera
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

Tra verdi menzogne di foglie brillanti
occhieggia
un biancore sommesso di zagara
dentro al grigiore autunnale
mendace effluvio di primavera
si spande lieve nell'aria
illusoria chimera
d' acerbi limoni
che stingono note agrumate
in danze di foglie ormai stanche
di mille gialli vestite
disperse dal fiato del vento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni27 ottobre 2010
Quanto mi manca ill profumo delle zagare, lo porto dentro il cuore ... Stamattina l'ho sentito arrivare alla mente con questi versi... Molto apprezzati
s
senzamaninbicicletta27 ottobre 2010
quanto è bello quest'autunno menzognero con i profumi pseudo primaverili che ci preparano dolcemente all'inverno. bella e apprezzata
Splendido Leotta Michele27 ottobre 2010
il tuo splendore poetico è meraviglioso ...esprimi in delicati versi un dolcissimo sentire... il cui cuore apprende e va a rifiorire... sei veramente fantastica leggerti è un gradito piacere... complimenti dal profondo del cuore... stupenda poetessa
Enio Orsuni27 ottobre 2010
e godiamoci ancora questi rimasugli di natura fino che dura... bellissima!



