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Riflessioni 28 ottobre 2010 · lettura 1 min · 4843 letture

L'urlo del pianto

Raggioluminoso 239 poesie pubblicate
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Odo il tormento silente di sottili spine esangui, inermi i tuoi pensieri smarriti depositano il limo di disorientati ricordi inopinate emozioni a travalicare confini d'animo nei soffi del cuore. Furiose emozioni esondano argini di ciglia sfociano perle entro fiumi che solcano attonite gote che si lasciano percorrere inermi in rispettoso, attonito silenzio mentre la stanchezza t'abbraccia. Gridano le ferite inferte da denti aguzzi s'agitano raminghi i tristi sentimenti pietà alcuna entro le fauci del destino a spolpar l'ultimo tuo pezzo d'avorio esanime rantola l'ultimo respiro. Dolore inesorabile nell'affanno gelo trascinato dall'effimero tempo senza pietà sbiadisce la memoria piatto ormai il tracciato del tuo cuore e di te resta solo l'urlo del pianto!
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Non riesco a rimanere indifferente al dolore delle genti che sono colpite da calamità naturali. Un pensiero per loro.

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Commenti (23)

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Ela Gentile28 ottobre 2010

Numerose e belle metafore ed un lessico pregevole per questi versi che condividono il dolore di tutte quelle genti colpite da calamità naturali che hanno ancora negli occhi il dolore e in gola l'urlo del pianto. L'autrice con la sua sensibilità sente il forte desiderio di essere loro vicina con questi versi, partecipando al dolore che è ancora vivo . Piaciuta ed apprezzata e complimenti all'autrice.

I
Ignis28 ottobre 2010

La poesia composta con eleganza stilistica mette in evidenza la tua grande sensibilità: quando permangono solo ferite, non resta forse che innalzare al cielo l'urlo del pianto, per trovare una liberazione che sfugge. Mi hai trasmesso forti emozioni! !

Nemesis Marina Perozzi28 ottobre 2010

Non può, non deve rimanere silenzioso, il pianto disperato di chi viene travolto dal destino avverso e non ne capisce il disegno. La sorte, come un predatore dai denti aguzzi, sceglie chi dovrà essere "premiato" con la sofferenza, estraendo a caso la pallina nera dal cappello a cilindro di un prestigiatore...

Giovanna De Santis28 ottobre 2010

un pensiero un dolore condiviso per popoli che soffrono per tragedie disastri di calamità naturali, scene dalla tv che lasciano attoniti maremoto eruzione terremoto poesia in versi e metafore struggenti, che rilevano la notevole sensibilità dell'Autrice, grazie Raggio per averla scritta, lodevolissima poesia

Azar Rudif28 ottobre 2010

Un urlo di rabbia contro le avversità ed un pianto di disperazione per l'impotenza contro un qualocsa di incontrollabile

C

bella poesia condivido la tua solidarietà per tutte quelle popolazioni sofferenti, popolazioni di paesi, afflitti già da povertà schiacciante,

chi sente nel cuore e nell'anima una tragedia di tale portata la esterna con la virtù del suo profondo sentire... si e proprio l'urlo del pianto... che eccheggia nell'aria... e la splendida poesia con l'amore nel cuore la trasporta con evidente dolore che colpisce il nostro sentimento... scritta con divina grazia mette in risalto la tragedia toccando la sensibilità di questo immenso dolore... abbraccio poetessa il tuo cuore e nobile complimenti

m
marcello plavier28 ottobre 2010

"come potevo imparare il cammino se non guardavo altro che me", ecco se ognuno di noi si prendesse cura di un piccolo angolo dove la sofferenza vive, forse ci sarebbe meno dolore e più volontà di risorgere. Grazie poetessa sei sempre in trincea e questo mi sta aiutando. Poesia da applauso a scena aperta

Moreno il Duca28 ottobre 2010

in questa tua poesia non puoi che trovarmi d'accordo con te dolce poetessa un abbraccio

Salvatore Ferranti28 ottobre 2010

grande fascino traspare da questi versi meravigliosi... una poesia da incorniciare.

Giovanni Monopoli28 ottobre 2010

per non restar indifferenti, coì definirei quest'ode che l'autrice ha sapientemente donato... ottimi versi

Una magnifica stesura dei versi di mirabile sentire... Mi sento inerme a commentare per l'esposizione così elevata e di elevato sentimento. Cosa dire se non che mi hai fatto scendere una lacrima per il tuo grande cuore, potessa. Inermi non si potrebbe rimanere dinanzi a tali accadimenti, ma purtroppo grande e troppa è l'indifferenza. Conservo con un bel fiocco!

Berta Biagini28 ottobre 2010

Sembra che ormai si debba convivere con simili tragedie – un tempo tante cose non si venivano a sapere, tutto sembrava filare liscio (non c'era tutta questa informazione) – mi chiedo a questo punto se era meglio prima od oggi – egoisticamente era meglio ieri –oggi si spera soltanto di essere loro di aiuto anche se con un solo euro per ognuno di noi - onde risollevare in parte certe perdite – purtroppo però gli affetti rimarranno persi, niente si può fare. Sentitissima.

Calogero Pettineo28 ottobre 2010

come sempre parole che si fan ben sentire e che facilmente fanna breccia nell'animo per tristi momenti che noi viviamo da spettatori inermi. condivisa ed apprezzata.

Luigi Arcopinto28 ottobre 2010

Una meravigliosa poesia molto prfonda stilata magnificamente... Molto apprezzata, complimenti.

Giuseppe Bellanca28 ottobre 2010

Si denota tutta la tua sensibilità espressa in versi di pregevole fattura, il dolore di sventure sfociano in quell'urlo nel pianto. Poesia di alto contenuto regala forte emozioni. Lode a te poetessa.

alessio carlini28 ottobre 2010

l'effimero tempo impresso indelebilmente nelle memorie... leggendo questi versi sensibili, non resta che unirci alla tua poesia e ringraziarti per farcene dono... è molto bella un caro abbraccio

Danielinagranata28 ottobre 2010

Un nobile pensiero una grande sensibilità molto apprezzata

A
Arelys Agostini28 ottobre 2010

Emociones se entretejen en una lírica que grita el dolor de los más indefensos, de aquellos que sufren en el silencio un dolor físico o natural. La autora con grandeza metafórica, permite con versos delicados y llenos de armonía que el lector, recorra cada detalle permitiendo sentir en imágenes mentales ese dolor. Apreciadísima por lo tocante

sensibilità d'animo e versi toccanti e meravigliosi insieme. questo urlo di dolore esonda in lacrime senza poter nulla fare, ma la solidarietà e consapevolezza sono un tendere la mano e offire aiuto e sostegno.

mario calzolaro29 ottobre 2010

Tanto più bella questa lirica se si consideri la dedica... il momento ispiratore che l'anima! Lodevolissima.

Antonio Biancolillo31 ottobre 2010

...e quante ne succedono... ogni giorno... e ogni volta quell'urlo straziante bagnato dal fiume di lacrime... l'anima che si ribella alla sofferenza subita ...facendosi riconoscere nelle sue emozioni di dolore bagnando quei solchi del viso... Una lirica che superbamente ci porta alla condivisione con le nostre emozioni... i nostri pensieri... verso coloro che subiscono sventure... Piaciutissima...

Gerardo Novi3 novembre 2010

...occhi colmi di lacrime e dolore fanno capire il dramma di disastri naturali... uomini che perdono tutto quando va bene, se no lutto... poesia molto sentita, complimenti,