Gelo mattutino
Commenti (10)
il risveglio ed il so suono, il suono della poesia e dei ricordi... grazie a te poeta un abbraccio
Cos'è questo freddo che intorno rabbrividisce i sensi della nostra vita? Ci svegliamo e ad occhi aperti vediamo un realtà che rimane sempre statica a se stessa, dove respiriamo la polvere rappresa sulle abitudini incessanti di attese... Aiuto che non si chiede ma si da nell'affogare nei fili di ricordi sospesi alle spalle della vita... Massimo l'ho letta così, ma ...son dei versi così malinconici e stupendi che conservo! Grazie grande amico Poeta!
Un contorno gelido al risveglio, ma appena preso possesso del nuovo giorno, il vissuto, con le sue immagini trasmette il giusto imput per iniziare la giornata... Lirica molto piaciuta
questa poesia m'ha messo una malinconia infinita... direi positiva però... perché ci trovo l'animo del poeta... colui che guarda il mondo dall'oblò... e se i marosi imperversano... esce allo scoperto... s'è calma piatta invece... non sa che farsene... torna ad oziare ed a soffrir del mondo... cià*
Il mondo non è più come un tempo e di questo ce ne accorgiamo sin dalle prime luci del giorno – in torno a noi è tutto una rovina – questo quanto l'autore vuole comunicarci pensando al passato.
A volte il mattino ci risveglia di speranza, altre volte invece ci riempie di malinconia, e solo i ricordi ci motivano a svegliaci e a vivere ancora. Molto bella.
Spesso ci rendiamo conto di ciò che ci circonda - e non serve svegliarsi dal sonno - ma solo aprire gli occhi. Il vuoto che arreca la nudutà delle pareti è assai significativo, nessuno scenario si intravede, nessuna luce, in questo scorrere in cui tutti siamo immersi senza davvero pensare a ciò che di valido ci può essere. E in effetti siamo tutti assai polverosi - accumulo di pilucchi per la nostra staticità (che sia stanchezza o solo rassegnazione e abbandono). Ed ecco il ricordo che si fa prepotente nel ricordo di quel filo che era molto più saldo. Poesia che ho trovato molto significativa e davvero grandissimo spunto di riflessione. Molto apprezzata. Complimenti a questo autore!
delicato risveglio su note di malinconia... bravo massimo
Ancora una volta mi sembri in sintonia nel tuo divagare sulla polvere che ci pervade... Un tempo ma ora... Molto bella e suggestiva!
E' la realtà, ad essersi inaridita, oppure siamo noi, ad aver perso calore? In ogni caso non esiste più la sintonia di un tempo e aprire gli occhi ogni mattina assomiglia tanto ad una condanna, piuttosto che ad una meraviglia...









