Il bisogno in prigione

Io ti chiamo
ti chiamo tutti i giorni
sotto il lacerato cielo
sono il bisogno in prigione
fra rovine e cenere
e i papaveri distratti
in questa mattina
di pioggia lenta
ho corso tanto
incurante dei miei piedi
che baciavano la strada
colma
dei miei desideri futili
ho corso più veloce dei miei passi
mentre il cuore
si gonfiava come vela
io ti chiamo
io ti chiamo tutti i giorni
ma se le lucciole non volano più
non è colpa mia
solca il cielo
mia esagerata luce
io ti coglierò
perchè
sei il mio bisogno in prigione
e ho corso tanto
sotto la pioggia
dei miei desideri
©
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