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Amore 29 ottobre 2010 · lettura 2 min · 2485 letture

Un cesto di sorrisi

Ela Gentile 1447 poesie pubblicate
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Partire, tacere, scomparire... è facile pensare qualcosa di simile per non affrontare il dolore e mettere le mani avanti per allontanare ciò che non piace. Ma io penso che a me non servirebbe tanto partire perché, innanzitutto nessuno mi rimpiangerebbe, né mi darebbe soddisfazione e poi, se partissi, comunque, porterei tutto dentro ugualmente, a meno che non fosse una mossa strategica per fermare il tempo e dirigerlo verso i propri intenti, cosa che non farei mai perché neanche il tempo merita di essere forzato. Scomparire nemmeno mi piacerebbe, sarebbe come seppellirsi da vivi e non ne vedo la necessità. Forse tacere si, potrebbe fare al caso mio perché, come dice il proverbio, "il troppo parlare non è mai esente da peccato". Sento comunque l'urgenza di fare qualcosa per l'indifferenza e l'incuria totale di cui mi vedo sommersa e mi sento piccola cosa ignorata, anche se ho nelle mani un cesto di leccornie e sorrisi, colori e profumi da regalare e mi aspetterei, come piccolo gesto, un solo semplice sorriso in segno del mio esserci.
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Ela Gentile
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Commenti (4)

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Kiaraluna29 ottobre 2010

Forse si dovrebbe dire "sorridi e il mondo ti sorriderà"...ma lo trovo davvero ipocrita perché per esperienza so che non è così.Ci si sente esclusi in una realtà che impedisce di essere sè stessi, prigionieri di convenzioni e regole dettate e scritte sempre e solo dagli stessi manipolatori. Una lirica quasi liberatoria, apprezzata e condivisa in toto.

Moreno il Duca29 ottobre 2010

poesia con versi veritieri basati sulla realtà che non percepesci la volontà e la voglia di essere riconosciuti come veramente siamo ma molte volte ci sentiamo tagliati fuori dalla realtà dal mondo causa le regole che ci sono state imposte sempre da chi ha le possibilità di emanare questo, complimenti ela

Raggioluminoso29 ottobre 2010

Punti nodali in questa poesia. L'evitamento ("partire, tacere, scomparire...") è una forma per non dover parlare e non dare spiegazioni. Molto piaciuto il ragionamento fatto in questi versi così ben congeniati che sottendono un animo molto riflessivo e molto attivo nel suo operare. E ciò che più manca è proprio quell'esserCI - la condivisione e la presenza di persone che non sono oggetti. Una poesia che dona grandissimo significato. Piaciutissima!

Giovanna De Santis29 ottobre 2010

quanto fa male questo sentire poesia emozionante in versi di estrema dolcezza e bellezza fortemente di contenuto condiviso abbracci, complimenti Ela magnifica poesia, la conservo