Oltre le colonne d'Ercole

Salgo in quota
fatica il cuore,
volo,
torno in basso
mi perdo... scendo a valle,
giù, giù, molto più giù.
Neve, ghiaccio,
il panorama s'allarga più in alto,
nel cielo immenso
la mente s'allarga.
La notte... è bufera
ci vuol coraggio,
per vivere quassù sulla vetta
esposto a pericoli estremi.
Il tibetano si adatta in fretta,
modificazione genetica la sua...
quasi perfetta.
Leggero,
senza carico o peso
salgo sul K2,
rischio complicato,
freddo, stanchezza,
malore,
ma perché son qui?
Avventura,
curiosità,
scoperta,
scienza,
cosa c'è dietro l'apparenza?
Mi spinge la molla della passione,
oltre le colonne d'Ercole
c'è la suggestione.
In alto, poi giù,
in un'altalena d'entusiasmo,
s'alimenta del coraggio umano
una nuova avventura,
nella selvaggia natura.
©
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