Scorre
Di quella profondità che lessi
nei tuoi occhi
io canterò l'amore
in queste primavere urlate al vento
Tra l'essere e il non essere di me
Di quel cercare avrò l'impronta al cuore
tra petali di vie
e nella busta chiusa di una stagione
spedirò alle nuvole il mio fiato
A farlo tornare acqua
che ricca faccia la sorgente
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli27 febbraio 2012
lacrime di speranza e gioia che possano trasformarsi in sorgente limpida e rigenerante per un sentimento mai sopito e custodito nel proprio cuore... sempre vivo nonostante il trascorrere del tempo... dolcissima...

