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Sociale 30 ottobre 2010 · lettura 1 min · 992 letture

Guardoni

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Da Avetrana si va in onda. Sale il picco d'ascolto squallido piacer c'assale. Abbandoniam programmi di svago o culturali per buttarci, come larve, a masticar carogne lasciandoci traviare da gente senza scrupoli che giocano con l'animo e i numeri d'ascolto. Cosa ci porta ad abbruttirci tanto traendone piacere da fatti si crudeli? Il gusto del peccato il macabro curioso o morbosità inquietante? Conoscenza questa non è, questa è ignoranza, è perversione pura e di vergogna assenza. Tiriamo fuor pudore e il senso di pietà, buttiamo dentro il cesso programmi di tal risma. Contestiam certe proposte e stuoli assecondanti, proviamo a rifiutare non standoli a guardare, mostriamo dignità a chi non sa cos'è, ...o diventiamo pari a chi tal crimen fa.
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...e non possiamo sempre accusare gli altri che non hanno vergogna o pudore ...

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Commenti (6)

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Raggioluminoso30 ottobre 2010

Una poesia "denuncia" che condivido totalmente. Il perché si sia arrivati a tanto porterebbe a un'analisi che sarebbe qui fuori contesto. Versi che ho molto apprezzato anche per il modo con cui sono stati congeniati per il tema trattato. Molto sentita. Apprezzatissima!

C

giusto, lasciamo che sarah riposi in pace nella terra degli angeli, basta

Massimo Mangani30 ottobre 2010

condivido totalmente, ma anche noi scrivendone in fondo ci prestiamo... però esiste il libero arbitrio ...ognuno può comportarsi come vuole

Kiaraluna30 ottobre 2010

Assolutamente condivisa! E' ciò che professo ogniqualvolta la morbosità si manifesta dinanzi alle tragedie di questa portata. Non solo incrementiamo l'odience ma incoraggiamo i protagonisti ad arricchirsi tramite le esclusive concesse alle trasmissioni di puro sciacallaggio mediatico, che vergognosamente si tacciano di "amor di cronaca", sulla pelle già oltraggiata delle vittime. Grande poesia Orfeo, superapprezzata.

mario calzolaro30 ottobre 2010

Purtroppo è quello che chiede la gran "massa" degli spettatori... uno specchio infame di un popolo che ha perso la gran parte dei veri valori

Come ti condivido! mostri che diventano star, omicidi come telenovela, tutti a guardare se la madre piange, se il fratello sorride, se l'accusato ha alzato un sopracciglio, segno di verità o bugia. Luoghi sporchi di sangue trasformati in mete religiose... basta! , hai espresso tutto questo stupendamente