Oíche Shamhna
Angelo Ricotta
209 poesie pubblicate
+ Segui

Ribolle il pentolone gorgoglia
cuore di topo fiele di matta
nel buio la vergine si spoglia
brucia la memoria putrefatta
Strisciano atri orrori ancestrali
tempi remoti dietro le porte
chiuse scope di saggina e sali
blasfema ara demoniaca corte
Vita e morte ora danzano insieme
nell'incestuoso sabba infernale
vermiglie streghe gelido seme
del diavolo padre animale
Mefitici miasmi palustri
roteanti dentro orbite vuote
svaniscono fatui ai primi lustri
dissipando paure remote
All'alba caldo si leva l'ostro
le sorelle tornano al claustrale
mi rivesto e m'infilo nel chiostro
sono Lucifero il genio del male
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angelo Ricotta
Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Enio Orsuni30 ottobre 2010
e saen saen e appropriato alla poe che sarebbe sata bene a tema per la fluidità e come è ben rimata nonché il contenuto l'avrei preferita a tutte le altre. cmq ci stà bene un fiocco e una segnalazione molto apprezzata

