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Franca Pistellato
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Mi baciò i capelli spenti
in quell'orda transumante
di attitudini sbiancate
con cui l'Essere sciama
e svuota cavità
composte, prima,
regolamentate.
In questa bocca che sai,
la tua lingua ha le movenze
oneste dei sopravvissuti.
E' per ciò che riduci la massa
fino a una rete
e non placchi
i brandelli di carta
cinese slavata
che mi stanno abbandonando.
Li guardi e implodermi sgonfiato
quest'utero che mi rigesta
ogni volta.
E mi baci.
Solo,
mi baci.
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L'autore
Franca Pistellato
Quand'ero piccola disegnavo. Finché la psicologa non disse alla maestra che dai miei disegni si evinceva la mia convinzione che i miei genitori volessero più bene a mio fratello gemello che a me. Le maestre d'una volta non sapevano che certe cose non si dovevano dire ai genitori d'una volta. Ma una volta non si sap
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