Delirio verbale
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (3)
Ribellione forte... un giudizio che scardina il razionale... dipingendo tutto al rovescio... una strofa che domanda oltre il limite di se stessi... di quello che si può o si deve accettare... una risposta che appartiene ad ognuno di noi... e alla fine il giudizio è solo mio... Ma che bella... molto incisiva... letta e riletta piacevolmente...
Cercare ad ogni costo una ragione all'esito di ogni nostra azione conduce a motivazioni fantasiose Il tempo a suo modo ricomdurrà nei giusti binari il treno dell'esistenza Leggo in questi versi una folle chiusura non dico all'egocentrismo, non è il tuo caso, quanto meno alla perdita di fiducia in se stessi Gli eventi futuri hanno ribaltato giudizi storici quindi... Alla prossima!
grazie della citazione (doppia, ehehhe...) e dico che questo sadismo verbale è l'unico modo per morire a noi stessi. Vivere liberi o morire, di fronte alla nostalgia possiamo ingannare il plotone di esecuzione e fingerci in cancrenoso pianto, e invece sottili si infilano aghi e cocci di risate sotto le unghie, mentre conciliare la vita libera da noi stessi assomiglia sempre più al morire a noi stessi.


