Tenebra

Commenti (7)
versi molto suggestivi ed incalzanti, magnifica stesura complimenti Gabry poesia piaciutissima
E' sicuramente il senso di questa "festa",o almeno lo era in origine. Un concetto del tutto affascinante e anche inquietante se vogliamo, ma che annullava le distanze tra le due dimensioni, almeno per una notte. Molto suggestiva, apprezzatissima.
Una poesia che non lascia dubbi di sorta per una notte in cui il confine fra il regno dei morti e quello dei vivi diventa sottilissimo. La lirica ben delinea ciò piaciutissima, infatti, anche per la scelta lessicale che induce a una commistione fra vivi e morti per l'uso dei vocaboli scelti in modo perfetto. Molto apprezzata!
Brrr... da brividi Gabry! Lo sai che io sono stata sempre un tipo facilmente impressionabile, a dire il vero ciò che mi angosciava quando ero bambina era l'idea che la notte del due novembre, secondo le leggende che mi raccontavano, le anime del Purgatorio sarebbero uscite per chiedere qualcosa. La notte, infatti, tremavo di paura nell'attesa di vederne qualcuna. Questi versi mi fanno pensare proprio a questo superamento del confine tra l'esperienza terrena e quella ultraterrena. Ma ora l'interpreto con maggiore razionalità e fede. Versi che, al di là di Halloween (festa che non condivido, fanno pensare e riflettere. Un elogio vivissimo.
Si rifà l'autrice in questa lirica al concetto originale della tradizione di halloween, elaborando versi davvero suggestivi in un'atmosfera particolarmente intensa... Lirica piaciutissima
Suggestivi versi a descrivere una notte in cui il confine tra il mondo terreno e l'aldilà si assottiglia... Apprezzatissima, complimenti... Segnalo e conservo...
versi belli e tenebrosi da rizzare la pelle, lirica ben strutturata e con molte sensazioni emozionanti ci hai proposto complimenti






