Parole

come granelli di sabbia
su questa spiaggia
sbattuta dall'onda impetuosa
dell'amore
le raccolgo tra le dita
sfuggenti, incerte
nascondono verità
incomprese
parlano di sogni
che sfuggono alla notte
si nascondono in una conchiglia
in attesa di un'alba
che mai arriverà
vorrei soffocarle
senza più dolore
vorrei gridarle
per liberare questo vento
dalla sua polvere
vorrei sentirle
con la dolcezza del miele
e farle scorrere sulla pelle
come sabbia calda
che cura ciò che resta
di questa vita.
ma intorno
c'è solo silenzio
che muore
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L'autore
giuseppina billone
NOTE BIOGRAFICHE DI GIUSEPPINA BILLONE Nata a Palermo nel 1956, un'infanzia tranquilla vissuta tra la città e i comuni limitrofi di Isola delle Femmine e Terrasini, Amante della musica, a 20 anni inizia a dedicarsi con passione alla musica della sua terra, facendo un lavoro di ricerca storica di testi e brani
Commenti (1)
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Alessandro De Rinaldis1 novembre 2010
e farle scorrere sulla pelle come sabbia calda... versi allegorici stupendi