Magari

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni
Commenti (3)
Cara Annina, in pieno, soprattutto nei primi versi ci vedo una cosa totalmente giusta... le cose date per buone in certi momenti non sono affatto quelle che poi possono rivelarsi corrette, perché ciò che conta spesso non è la decisione in sè ma piuttosto il punto di vista... e in fondo il mondo stesso è un punto di vista ripetuto all'infinito come una pallina impazzita... ma quando il punto di vista, seppur non fermo, ci appare limpido e più stabile, è in quell'attimo che ci si può permettere di pensare lucidamente e arrivare a conclusioni decenti e sensate... solo quando "gli orli diseguali" assumono un minimo di nitidezza abbiamo la condizione giusta per agire... ottima poesia, complimenti Annina, ciaoooooooooooooooooooooooooooooo!
quando la luce infonde saggezza in attesa che il cielo ti tocchi nelle porte del sogno il cuore cantò bella piaciuta
delizioso canto/è una voce, un urlo, un tormento di versi di speranza misti a malinconia sapientemente mixata alla voglia di comunicare. Trovo quest'autrice in continua crescita, riesce facilmente a fondere normali parole a note che fanno viaggiare lontano. Poesia dal contenuto notevole anche se una leggera "sfrondatina" la renderebbe ancor più armoniosa. Complimenti

