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Riflessioni 24 luglio 2006 · lettura 1 min · 832 letture

Giudizio ribelle

T
Totto 476 poesie pubblicate
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Cortese giudizio di folgore arcigna... di larve infiorate tra lastri e cotone. Macigni sospesi su crepuscoli d'odio imbrattano muri di tenebre ovattate. Cori violenti di lettere ambigue bruciano rabbia tra spine taglienti. Accecato dai fari in un grigio orizzonte spargo vendetta nel siparietto d'ipocrisia e voltando la testa con lacrime asciutte m'avvolgo in un letale fetido sguardo che squarcia il silenzio di nuvole di cera. Martoriato fu il corpo che visse lottando.
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La fatale incoerenza porta a redenzioni premature

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Totto
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Commenti (11)

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A
Ar Mando24 luglio 2006

Non riesco ad immaginare cosa hai in quella testolina ma di sicuro molti neuroni. bravo totto

M
Michaelsanther S24 luglio 2006

è un giudizio estendibile in tanti settori... direi quasi un epitaffio sulla nostra società in avanzata decomposizione

Leaf24 luglio 2006

una sguardo disincantato e rabbioso che vaglia il mondo e le sue nefandezze con dolore... e ne trae le debite conclusioni... Trovo sempre interessante ciò che scrivi!

M
Mariasilvia24 luglio 2006

Uomini, numeri, valori... persi.Mondo per-verso. Sempre un piacere leggerti.!

M
Marilena24 luglio 2006

Totto..ricchi i tuoi testi..sempre..di significato!

F
Francesca Coppola24 luglio 2006

hai molta creatività e destrezza nell'esprimerla... !

G
Grandesempre Giorgio24 luglio 2006

Totto scrivi sempre molto bene le tue poesie lasciano il segno!

H
Hermione24 luglio 2006

sempre uno sguardo rivoltre altrove il tuo... lontano dalla realtà... fuori dai siparietti ipocriti el vivere quotidiano... ti auguro di trovare la tranquillità che meriti..un abbraccio

S
Stefan24 luglio 2006

l'incoerenza fa parte dell'uomo, non fa bene, ma il difficile è imparare a conviverci

L
Luigi Ederle24 luglio 2006

Mi fermo solo sull' ultimo verso... ”Matoriato fu il corpo che visse lottando” e dico: ”Ma questo uomo Visse, una vita degna essere la vita di un Uomo! Bravo e

S
Saffo25 luglio 2006

una poesia bellissima... inquietante per come sai usare termini delicati che riescono a graffiare! bravo!