1.243 lettori online · 360.661 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 1 novembre 2010 · lettura 1 min · 5188 letture

In tribale sembianze facce

Splendido Leotta Michele 580 poesie pubblicate
+ Segui
Dipinte in tribale sembianze facce, gradivan l'aspetto di maghi e streghette. Mantelli e cappelli, forgiate di stelle con magici pensieri ne facevan di belle. In dolcetto donato altrimenti stregato eran le parole di magici intrugli cosparsi sugli usci da tanti fanciulli. Per adornare, una festa di maghi, ove tutti al presente erano invitati. Cosparsa di gioia, una antica usanza donano a tanti cuori una allegra serata in festosa baldanza.
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Splendido Leotta Michele
Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Calogero Pettineo1 novembre 2010

versi che si apprezzano per la loro leggerezza nella lettura tra maghi, zombi e streghe. piaciuta

semplicità e allegria in chiave poetica x rallegrare i cuori .grazie!

alessio carlini1 novembre 2010

e si muove questa tua poesia, tra danza ... richiami, suoni, maschere, trucchi spaventi allegri... piaciutissima un caro abbraccio poeta!

a
astronauta1 novembre 2010

poesia che canta danza con colori di allegria piena di magia bella piaciuta

ZulliNicola1 novembre 2010

Non per amicizia... Dal mio cuore al tuo... meravigliosa! A testimonianza che noi, a volte fetentoni, sappiamo dire dolcezze!

Danielinagranata1 novembre 2010

una magica poesia piena di allegria... danza il cuore gradita e apprezzata

Una gioisa poesia dal ritmo incalzante e allegro. Belle immagini per una magica serata...

Ela Gentile1 novembre 2010

Festa di Hallowen con maghi streghe e zombi, descritta mirabilmente dalla penna dell'autore, molto piaciuta ed apprezzata. Complimenti e apprezzamenti.

Nemesis Marina Perozzi1 novembre 2010

Oh sì! Se tu li vedessi... È vero, è una festa che ha perso i suoi antichi significati, che sono anche lontani dalla nostra cultura, per diventare un'occasione commerciale, però i bambini... Se tu li vedessi... Colorare, ritagliare ed indossare quelle mascherine variopinte... Che divertimento!

M
Marusca Leali6 novembre 2010

Questo parlare al passato ha qualcosa di nostalgico, come se Hallowen fosse una nostra festa del tempo perduto, sapendo bene che non è così, è un'eredità vicina, che arriva a noi da qualche anno anche se il fascino per il mistero è sempre presente nel nostro essere. La poesia è delicata, ripeto, ricorda una tradizione ed ha quello sfondo di bambini in festa, innocenti, o quasi, che si dilettano in piccoli scherzi...