Foglie e lamento del borgo
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (4)
uno sguardo dopo l'altro in questa tua poesia ci si guarda attorno... un grande luiggggi! come sempre... bellissima un caro abbraccio!
un testo che ci porta in un "remember" personale con grazia e senza scosse eccessive, qualche parola di troppo (parlando di termini) ma l'insieme denota una sensibilità verso le cose che semplicemente vanno via f
Sembra quasi di guardare il paesaggio d'autunno dietro i vetri bagnati di una finestra che si spalanca malinconicamente sulla vita: Luigi
entro nei tuoi versi, come se stessi guardando una fotografia... un ricordo, un paesaggio autunnale che porta i suoi colori opachi dentro chi la legge... davvero complimenti...:D


