Ritorno sui miei passi

il mio nome è cinzia, sono nata in un paesino vicino a roma,amo molto i gatti e ne ho 20.. che dire di me... lunatica al punto giusto, pessimista, (ma lo nascondo molto bene) permalosa quanto basta, perennemente malinconica ma con sprazzi di euforia( a seconda della luna) mi emoziono davanti ad un film o ascolta
Commenti (4)
...accade talvolta di ripercorrere a ritroso un percorso su un sentiero che non ci appartiene... quante/i di noi hanno saputo lasciare il passo zoppo? una poesia che sento molto e che ho profondamente apprezzato... Cinzia...
Queste orme sono 'pesanti' abbastanza per farmi dire che i tuoi versi mi sono piaciuti. É stato un piacere leggerti. Ps Segnalo un piccolissimo refuso: manca l'apostrofo ad 'un'estranea'
vivere un'esistenza inappropriata, consapevoli che è ben altro quello che realmente desideriamo... e l'osserviamo da lontano, nella quiete che vorremmo avere dentro noi stessi... scrollando via quello che nn ci appartiene e vivendo come vogliamo pur non sapendo come... "non importa dove e come ma con me stessa"... splendida la chiusa...
Percorrere la strada a ritroso, dei nostri vissuti, fa male, sentirsi vuoti... ma avere la forza di lasciare la camminata zoppa e riprendere a vivere prima di tutto con se stessi... bellissima riflessione, molto profonda, bellissima la poesia condivisa e molto apprezzata...

