Vorrei poter dire

Quarta di sette figli, Francesca Cuccia, come pseudonimo Raggiodiluna, frequenta la scuola rurale, nelle campagne di Chiosi dove scopre e viene fuori il suo immenso amore per la la natura, gli alberi, i fiori. Tutto la emoziona e ama perdersi nel particolare, dove scopre un mondo sommerso e meraviglioso. Da autodida
Commenti (4)
Una poesia costruita su due definizioni epigrammatiche del tempo... forma appropriata, senza troppi fronzoli che avrebbero appesantito l'esito, e in più il messaggio arriva evidente, scorre tranquillo in una lettura davvero piacevole... complimenti... ...
profonda e ricca di verità, questa bellissima poesia; teneramente conduce alla vera riflessione!
Poesia che rispecchia il tuo sentire, con profondità d'animo e sensibilità esprimi la costruzione del tempo, inoltre si legge una metafora: bugie/verità...mi complimento per il tuo scritto.
Splendida! Ultimi tre versi racchiudono la visione della propria anima alla fine del tempo. Spero di non aver detto una bugia CHE BELLA!


