571 lettori online · 358.019 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Hermetic Lunacy
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 2 novembre 2010 · lettura 1 min · 2276 letture

Prati d'asfodeli

Hermetic Lunacy 178 poesie pubblicate
+ Segui
Soffio al cianuro rigetta l'osssute spoglie del giorno ancor di te vacuo La notte e le sue piovre ruggiscono il fruscio di ceselli al delirio in oscure parabole Tra le faglie tattili permea la magnitudo del buio ch'impugna l'argonauta precardiale, allunato nell'erebo silenzio.
♥ 0 💬 0
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Per Omero l'asfodelo è la pianta degli Inferi. Per gli antichi Greci il Regno dei Morti era suddiviso in tre parti: il Tartaro per gli empi, i Campi Elisi per i buoni, ed infine i prati di asfodeli per quelli che in vita non erano stati né buoni né cattivi. Per tutte queste credenze, ed altre ancora, i Greci usavano piantare asfodeli sulle tombe, considerando i prati di asfodeli il soggiorno dei morti. Nell'antichità greca fino ai giorni nostri questo fiore viene associato al lutto. La simbologia negativa è attribuita all'asfodelo per il suo biancore pallido e fantasmatico.

L'autore
Hermetic Lunacy
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!