Mesto novembre

La luce della lampada soffusa,
rischiara,
nerl crepuscolo ch'avanza,
il viso tuo ed il Cristo,
lì, d'accanto.
Mille lumini
adornano le tombe,
uno si spegne,
un desiderio accende.
Leggero pianto
smorza, nella sera,
lenta e sommessa,
s'alza una preghiera.
Segno profondo lascia
dentro il cuore,
il giorno,
sulla strada del ritorno.
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Commenti (2)
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Kiaraluna2 novembre 2010
Atmosfera brumosa e rarefatta, la stessa che avvolge l'anima in questo periodo dell'anno, magistralmente resa in questi meravigliosi verdi che irrompono nel cuore. Davvero bellissima Loreta, un abbraccio e sinceri complimenti all'Autrice.
Raggioluminoso2 novembre 2010
Cuore, mente, anima, pensiero sono avvolti in questo clima autunnale e i versi ne esaltano la malinconia anche per la memoria delle persone a noi care e di cui sempre serbiamo il ricordo. Una lirica molto particolare, dall'atmosfera che elicita le emozioni. Apprezzatissima!

